RIGENERAZIONE URBANA

/le Communità Evolute/

/Lazzaretto di Verona, sosteniamo il FAI/

Nel secolo scorso (‘900) nei tentativi di far fiorire  l’Architettura a partire dall’architettura della complessità, dalla teoria personalizzata del “Folding” o lo stile parametrico, abbiamo affrontato questi esempi eccezionali di transizione verso le realtà urbane di questo secolo.  Ora, la questione è ben distinta ed è divenuto inevitabile agire con un modello prioritario di architettura e progettazione per la Rigenerazione Urbana. L’uso delle tecniche di riqualificazione dei patrimoni da parte dei progettisti per una nuova organizzazione spaziale, attraverso la  progettazione urbana, l’architettura e il design, ha il compito di recuperare, valorizzare l’integrità dei patrimoni e manufatti esistenti, indipendentemente dalla loro destinazioni d’uso.

Nel nuovo metodo di progettare, la dinamicità integrante del paradigma post-contemporaneo e la sua  capacità di incorporare l’agenda di progettazione integrale in interazione con altri settori creativi come architettura, urbanistica, ingegneria, disegno, grafica, arte, fotografia, cinematografia, musica e arti dello spettacolo, crea i rinnovati contenuti dello spazio fisico.

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